Istruzioni per il Lavaggio

Etichette indumenti: saperle leggere salva i tuoi vestiti!

Devi lavare per la prima volta l'ultimo capo che hai acquistato e l'etichetta ti sembra un insieme di geroglifici? Di seguito la spiegazione di tutti i simboli per lavaggio, candeggio, asciugatura e stiratura

 


 

Che bello quando si comprano i nuovi pantaloni che tanto abbiamo corteggiato aspettando i saldi, o la nuova maglietta con cui è stato amore a prima vista appena uscita in vetrina! Poi però arriva il momento di lavarli e...tragedia!!

Come interpretare i geroglifici stampati su quell'ammasso di etichette all'interno? 


Le soluzioni sono due: o si decide di tagliare le etichette e azzardare un lavaggio standard, buttando tutto in lavatrice, tanto non abbiamo né tempo né voglia di misurare la temperatura dell'acqua o usare il detersivo apposito, e si attende fiduciosi che la macchina infernale termini il lavaggio per scoprire se è come il nostro nuovo acquisto è stato trasformato.
Oppure, da brave casalinghe, o perché no casalinghi, ci si arma di santa pazienza e si impara a decifrare quei simpatici disegnini che riportano le corrette istruzioni di lavaggio e stiraggio.

Partiamo col lavaggio: ovvero ad acqua o a secco, eventuale temperatura dell'acqua, opzioni per la lavatrice, il candeggio e così via.






Per passare poi all'asciugatura, che sarebbe troppo facile bastasse stendere su un filo con due mollette.



Per  terminare con la stiratura. Perché se finora è andato tutto bene e il vostro capo è rimasto quello che avete acquistato, dovete ancora superare l'ultimo ostacolo, ovvero stirarlo possibilmente senza bruciarlo o danneggiarlo.

 



Siete arrivati fin qui e potete indossare nuovamente il vostro acquisto? Allora complimenti!